Marina aveva un negozio di abbigliamento che a causa della chiusura forzata Covid-19 e del conseguente indebitamento è stata costretta a chiudere alla fine del 2023. Dal Gennaio 2024 lavora come commessa con contratto a termine con uno stipendio di € 1.300,00.
Quando si è rivolta a noi aveva già un pignoramento immobiliare di € 130.000,00 su l’unica casa di proprietà, debiti con fornitori per € 29.000,00 e debiti tributari con ipoteca legale per € 30.000,00.
Nella procedura esecutiva era intervenuta solo l’Agenzia dell’Entrate Riscossione. L’asta era stata fissata per maggio 2025 con un valore dell’immobile stimato pari ad €180.000,00.
Grazie al nostro intervento è stato raggiunto un accordo transattivo a saldo e stralcio di € 60.000,00 con rinuncia agli atti ed estinzione del processo esecutivo.
La cliente ha inteso regolarizzare anche la posizione relativa al fornitore sottoscrivendo uno stralcio di € 2.000,00 e con Agenzia delle Entrate Riscossione abbiamo ottenuto la rateizzazione massima ordinaria con una rata di € 250,00 al mese.
Marina ha salvato la casa di famiglia e la notte finalmente è tornata a dormire sonni sereni.
Dr. Cassella Raffaele
